Collezioni etnografiche

Area Alpina - Romania - Medio Oriente - Oriente - Africa - America - Oceania

EUROPA
La collezione etnografica europea è suddivisa in una raccolta di area alpina e una proveniente dalla Romania. La prima è il risultato di numerose campagne di ricerca condotte dall’Istituto di Antropologia nelle Alpi occidentali durante le quali sono stati raccolti e catalogati numerosi oggetti di uso comune della vita di montagna. La seconda è costituita da una serie di costumi popolari e suppellettili domestiche. Questa collezione è stata raccolta personalmente dal Prof. O. Drimba (incaricato di lingua e letteratura Romena presso la nostra Università) e donata al Prof. Chiarelli e al Museo dal governo romeno nel 1970. E’ accompagnata da un’ampia documentazione fotografica.

MEDIO ORIENTE
La collezione etnografica medio-orientale comprende oggetti provenienti dalle popolazioni di culture arabe.

ORIENTE
La collezione etnografica orientale consta di 350 pezzi, testimonianza delle civiltà cinesi, giapponesi ed indonesiane. Comprende una ricca raccolta di strumenti musicali cinesi (a percussione, a fiato, a corda) molto antichi, di notevole valore etnologico; statuette ed oggetti di giada; molti pezzi ornamentali cinesi laccati in argento, oro, intarsiati in madreperla; numerosi oggetti giapponesi in avorio, legno, bambù, tutti minuziosamente intagliati, scolpiti, intarsiati e miniati; oggetti di culto delle più importanti concezioni filosofiche e religiose asiatiche; teatro completo di burattini giavanesi corredato dagli strumenti dell’orchestra.



AFRICA
La collezione africana comprende reperti provenienti dal Bacino del Congo, dall’Etiopia, dall’Africa Equatoriale (Turkana) e dalla Nigeria. La collezione del Bacino del Congo comprende più di 1000 oggetti di popolazioni diverse quali pigmei, congolesi, sudanesi... Di particolare interesse per il loro significato rituale oltre che pratico, la collezione delle armi. La collezione etiopica è composta da pochi reperti (armi, scudi, sandali in cuoio, stuoie di origine vegetale) ma è sufficiente per definire attraverso gli attrezzi più caratteristici, una cultura di tipo prevalentemente pastorale. La collezione dell’Africa equatoriale comprende strumenti musicali, armi e scudi di varia forma, un copricapo di piume di struzzo (indossato dagli uomini) ed un abito in pelle (generalmente indossato dalle donne). Questa raccolta proviene dal gruppo dei Turkana (Nilotici meridionali) ad economia prevalentemente pastorale.

AMERICA
La collezione comprende reperti appartenenti alle raccolte Nord-Amerindiane, Inuit e dell’Alaska.
Il museo custodisce l’unico “zemi” antillano in cotone esistente al mondo di epoca precolombiana, proveniente da una caverna di Santo Domingo (rinvenuto alla fine dell’800) legato al culto degli antenati della popolazione Taino.
Tra le collezioni del Sud Americane comprendono quella dei Botocudos dello Stato di S. Caterina (costa orientale del Brasile), del Chaco Sud-americano, dei Bororo (zona Sud-Ovest del Mato Grosso).

OCEANIA
Gli esemplari più tipici di questa collezione sono i “tapa”, stoffa ottenuta per macerazione e battitura della scorza di alberi. La collezione comprende anche una lunga rete da pesca, un tamburo in legno e pelle, due maschere funerarie, contenitori e vassoi lignei.

Il Museo è chiuso
per infomazioni e-mail:
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.